lunedì 28 marzo 2011

"Cre-pi Ho-Chi-Minh! Viva il corpo dei marines!"


Io mi domando e dico: ma gli americani ci sono o ci fanno? 

Tirare fuori una ruffianata di due ore sui marines, travestita da film di fantascienza, in un momento storico come questo. Il regista ha definito questo film un Black Hawk Down con gli alieni. Eh sì, perché i marines non sparano mica agli esseri umani ma solo ai mostri che vengono dallo spazio a ciularci l'acqua. 

Naturalmente la squadra che seguiamo nella lotta per la sopravvivenza attraverso Los Angeles è formata esclusivamente da brava gente, perché, figuriamoci, non esistono marines cattivi. A cominciare dal tenente-sergente-oquellocheè, interpretato da Aaron Eckhart, che è sul punto di ritirarsi e deve rientrare in azione contro l'invasione, il solito stereotipo di veterano che sa a memoria i numeri delle medagliette degli uomini che ha perso in battaglia e deve sempre optare tra la decisione giusta e quella meno giusta, mai quella sbagliata. 

Poi c'è il tizio che sta per sposarsi, quello con la moglie incinta, quello che va sempre al cimitero a trovare il fratello morto in azione e così via. Più tardi si unirà a loro Michelle Rodriguez, che ha fatto l'abbonamento ai ruoli di soldato (che poi questo in particolare sia in netta contraddizione con l'antimilitarismo new-age di Avatar ce ne sbattiamo le ovaie, eh, Michelle?) che ha tre battute, si vede cinque minuti ed è totalmente inutile. 

Il film è una sfilza interminabile di: "I marines non si ritirano", "I marines uniti risolvono qualunque cosa", "Ragazzino, tu sei il marine più coraggioso di tutti", "I marines sono bravi, belli e forti", "I marines non torturano i prigionieri di guerra a Guantanamo". "I marines non sparano sui civili inermi". E naturalmente nessuno dice parolacce, nessuno parla di figa e i nostri Capitan America sono pronti a farsi saltare in aria contro il nemico pur di salvare civili e commilitoni.

La parte action è banalissima e, se al posto degli alieni, ci fossero degli iracheni sarebbe la stessa cosa. 

Il film uscirà in Italia il 22 aprile. Per favore, boicottate questa puttanata propagandista. 

Le americanate mi stanno bene. Gli americanismi no.

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